Lettori fissi

venerdì 24 settembre 2010

My friend...

Omaggio floreale a Mariella del blog hppt://creareperhobby.blogspot.com !
Vi chiederete "il perchè" di questo omaggio?
E' stata lei, da brava insegnante, a darmi le prime nozioni su internet, poi un pò per una cosa un pò per un altra non ci siamo più sentite adesso, però l'ho ritrovata e quindi mi sembrava giusto ringraziarla così. Andate a trovarla perchè ha un blog bellissimo e da spiegazioni di tutto quello che sa fare. Grazie Lella.

mercoledì 15 settembre 2010

Mini quilt

  1. Il mio primo quilt! E' piccolo, misura 50cm. x 50cm. Bisognava incominciare l'avventura col patchwork con un mini lavoro e credo di esserci riuscita, certo, errori ne ho fatti un bel pò ma non importa, l'ho finito in due giorni e l'ho pure sistemato accanto alla macchina da cucire. Finalmente un lavoro portato a termine! E' stata una bella esperienza che ripeterò quanto prima con altri "blocchi" che mi piacciono tanto. Volevo aggiungere che i tessuti utilizzati non sono per niente pregiati... trattasi di stoffe di campionario... mentre il tessuto in tinta non è altro che un mio vecchio pantalone di lino che ho riutilizzato ...al meglio!






Dresden plate


  1. Questo che vedete è un lavoro che dovrò finire prima che arrivi l'inverno...per il momento vi rallegro la vista con i colori caldi del rosso e delle sue sfumature...il resto si vedrà a lavoro ultimato. Anche questa esperienza del "dresden plate" è stata piacevolissima, secondo me tagliare, cucire, stirare e assemblare tutti i petali aiuta a togliere un pò di stress...















lunedì 6 settembre 2010


Sul blog di Maria Teresa, clicca qui , ho letto una poesia che oltre a farmi provare una grande emozione, ha in un certo senso, dato" voce" al significato del distacco...da una persona cara .


LA MORTE NON è NIENTE


La morte non è niente. Sono solamente passato dall'altra parte:è come fossi nascosto nella stanza accanto.Io sono sempre io e tu sei sempre tu.Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.Prega, sorridi, pensami!Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.Rassicurati, va tutto bene.Ritroverai il mio cuore,ne ritroverai la tenerezza purificata.Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:il tuo sorriso è la mia pace.

Henry Scott Holland

Grazie Maria Teresa.