" La
regia nonché la splendida interpretazione di Nella Natoli risveglia
nello spettatore tanti momenti di riflessioni, con punte di tensione
drammatica fino a sorrisi di intesa con le parole veritiere e amare di
questa vedova, chiamata pazza dal marito e finita in manicomio.
La moglie del defunto scrittore narra la storia della loro vita
insieme, di come ogni persona che avesse avuto contatti intensi con lui
fosse diventata magicamente protagonista dei suoi racconti; come ogni
donna sedotta dall’illustre drammaturgo fosse descritta minuziosamente
nei suoi libri, senza risparmiarsi polemiche e accuse nei riguardi del
marito. Tante le considerazioni e il continuo parallelo tra ciò che era
la vita della moglie vissuta ogni giorno con un artista e ciò che invece
era l’arte, che è eterna, come il busto in bronzo di Rosso di San
Secondo.
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venerdì 24 maggio 2013
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5 commenti:
Brava Nella, e complimenti a tutta la tua compagnia teatrale
Un abbraccio
Rita
e bravaaaa. sei anche attrice di successo, complimenti un bacio Adk
complimenti Nella!
stupisci me e molti altri per la tua bravura!!!
a presto!
Grazie a Rita,ad Alessandra e Flavia!
Il teatro ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita, lo studio la pazienza...e l'impegno sono stati gli elementi essenziali per ottenere dei buoni risultati, certo il talento è stato fondamentale...!!!
Un affettuoso abbraccio!
Complimenti Nella! Sono felice per questo successo! Te lo meriti! Ottima la scelta di questo scrittore verista, a torto poco conosciuto. Io l'ho approfondito ai tempi dell'università e mi è rimasto impresso l'atto unico "Il rosario" . Lo conosci?
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